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lunedì 24 febbraio 2014

Signori e signore, ecco a voi Matteo Renzi! - Seconda parte

Seconda parte del precedente articolo incentrato su Matteo Renzi visto che venerdì 21, Re Giorgio, ha dato l’incaricato al “boy scout” Renzi  a  formare il nuovo Governo.
Senza entrare nelle varie nomine, ovviamente tutte comparse che verranno ben presto dimenticate da noi italiani – anche se saremo costretti, molto probabilmente, ad elargirgli la pensione a vita in quanto non molleranno il sedere dalle poltrone del Parlamento – e nelle quali si annovera il neo Ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, già Presidente del Centro Studi O.C.S.E. e sbavante all’idea di una eventuale patrimoniale o comunque nel metter mano nelle tasche degli italiani così come Troika vuole, qui di seguito un richiamo ad alcune dichiarazioni di personaggi stranieri che applaudono al “sindaco d’Italia” come nuovo Presidente del Consiglio e una serie di articoli incentrati sulla figura di Matteo Renzi .

Ricordo che i motivi della defenestrazione di Letta non sono chiari, ma nessuno ne parla. La mia idea, come esposta nel precedente articolo, è che Renzi abbia più faccia tosta, pur in una situazione di Governo delle larghe intese che apparentemente sembra dar più libertà di azione di uno “tradizionale”, nell’essere comandato a bacchetta dalla U.E. dal F.M.I. e da entità simili.


Dichiarazioni di “benvenuto”.





23 febbraio 2014: “Rehn, Padoan sa cosa deve essere fatto”.







Interessanti articoli su cosa sia, chi spalleggia e cosa potrebbe fare Matteo Renzi.


“Il GovernoDe Benedetti”, articolo di Riccardo Ghezzi .

“L’Eurozonaha già ucciso Matteo Renzi”, articolo di Paolo Barnard.


“Il MinistroPadoan? Argentina e Grecia”, articolo di Gianni Lannes.

“Padoan: uneconomista fallito alla guida dell’Italia?”, articolo dell'Avvocato Marco Della Luna.



Auguri, Italia.

lunedì 17 febbraio 2014

Signori e signore, ecco a voi Matteo Renzi!




Ed eccoci ad oggi, lunedì 17 febbraio 2014, giorno in cui, così come immaginato da me con il precedente articolo “Italia, febbraio 2014: sicuro che vada tutto bene?” ma come da molti annunciato ( pure i bambini lo sapevano ), il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, incorona il Sindaco di Firenze, Matteo Renzi, a nuovo Presidente del Consiglio.
Insomma, quello che si formerà sarà il terzo Governo consecutivo realizzato da Napolitano e quindi Renzi sarà il terzo Presidente del Consiglio ( consecutivo ) non voluto da nessuno; tranne che dal “Presidentissimo” inquilino del Quirinale.

Che dire?Nulla di quello che scrissi in altri articoli sulla situazione italiana ormai allo sbando più totale, dove NESSUNO vuole realmente governare e dove ci si aggrappa alle mammelle di “Re Giorgio” come escamotage per avere mani libere per devastare, come Troika vuole, lo stato sociale degli italiani. In parte, credo, che l’ennesimo Governo Napolitano a molti commedianti neanche dispiacerà più di tanto: meglio un Governo Tecnico ( Mario Monti ) o uno di larghe intese ( Letta prima, Rendi adesso ) per metter mano a ulteriori salassi degli italiani e, nel contempo, portare avanti progetti mondialisti ( accennai alle disposizioni europee sui gay e contro la famiglia “tradizionale” ) che devasteranno la società del Bel Paese.

Ma perché una parte del Partito Democratico avrà voluto scansare Gianni Letta per far posto al segretario del PD? Tante potrebbero essere le ipotesi, quello che è certo è che Renzi avrà dalla sua parte tanti personaggi influenti che senz’altro gli garantiranno le spalle protette.
Basta ricordare che già alle primarie del Pd del 2012 la Comunità ebraica si era schierata con lui e Renzi si è sempre dimostrato dalla parte di Israele. Insomma, non mi pare così tanto sprovveduto il neo Presidente del Consiglio.






A parte, poi, che con i suoi modi di fare e di dire senz’altro ha fatto – e potrebbe continuare a fare – breccia tra gli italiani che ancora si cibano della politichetta da quattro soldi all’italiana. Nel vederlo e nel sentirlo, non invoglia a dargli retta? Il suo modo di presentarsi in pubblico a maniche di camicia e il far notare la sua giovane età, non induce ad ascoltarlo? Sembra un ottimo professionista del marketing.

A proposito di marketing, il suo look, pur se ad una prima vista pare tralasciato, è tutto ben confezionato, invece. Anche il suo sito web non è lasciato al caso, di fatti è curato dalla società di marketing Dotmedia. Diciamolo: non è l’ultimo arrivato, il sindacuccio, è molto deciso su dove vuole arrivare e questo non fa pensare bene. Anzi…

Dove vorrà puntare Renzi? I suoi sostenitori influenti, lo useranno come marionetta per raggiungere certi scopi che Letta, forse, non aveva il coraggio di raggiungere?
Gira in internet, grazie all’intervento di Paolo Barnard del 12 febbraio del corrente anno presso la trasmissione “La Gabbia” in onda su “La7”, un documento della banca d’affari UBS nel quale, per questo anno, suggerisce all’Italia la svalutazione degli stipendi del 10% !! QUI il link al pdf del documento ( andare verso la fine di pagina 10 )





Capito cosa potrebbe fare l’Obama italiano? E quanti altri progetti saranno nell’ombra? Tra il continuare l'opera di Monti, annunciare ( imporre ) la legalizzazione delle coppie gay e il poter a queste affidare i bambini, promuove la diversità gender ( come UE e mondialismo comandano ) nelle scuole, aprire ancor di più le frontiere ad una immigrazione totalmente selvaggia e sdradicare quel poco di identità nazionale che ancora rimane, ne vedremo delle belle.
Interessante l'intervista alla scrittrice e giornalista Enrica Perrucchietti, "Il Sistema ha i suoi burattini. Ora tocca a Renzi...".


Ultime annotazione su Renzi a carattere di mera curiosità:
Il suo sito web, è registrato a nome di Francesca Grifoni. Lo si può vedere con una semplice ricerca del dominio sul sito http://whois.domaintools.com. Qui sotto lo screenshot.


Cosa c'è che non va? Non va, o comunque è curioso ( non sta a me dare sentenze ), perchè quella persona, stando alla notizia da me ripescata pochi minuti fa perchè incuriosito su chi fosse questa Francesca Grifoni, fu al centro di un mezzo scandalo nel 2012. Renzi, in poche parole, la assunze a chiamata diretta come persona da inserire nel suo staf. Curioso, vero?
Ma va beh, è parte del costume italiano e quindi nulla di "rilevante".


Per finire con le curiosità, la pagina Wikipedia a lui incentrata, è stata prontamente aggiornata col suo nuovo incarico! Il suo staff, insomma, non sta fermo un attimo. Qui lo screenshot salvato alle ore 12!


Ora vedremo chi porterà con sè e chi metterà al Governo(fantoccio). Rimaniamo sintonizzati.

mercoledì 12 febbraio 2014

Italia, febbraio 2014: sicuri che vada tutto bene?







12 febbraio 2014: siamo giunti verso la fine di questo governetto da strapazzo “creato” da Re Giorgio nella primavera dell’anno scorso? Si permetterà all’arrivista sindaco di Firenze, Matteo Renzi, di scansare l’attuale Presidente del Consiglio – anch’esso del PD – e sostituirlo? Il Presidente della Repubblica, consentirà tutto questo?

Prima di addentrarci nello specifico, ricordiamoci che l’attuale governo, dopo le elezioni di febbraio 2013, è stato il secondo a cui diede vita l’attuale Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Passati due mesi dalle elezioni e non essendo giunti alla creazione di un Governo per via delle percentuali ottenute dal PD, PDL e Movimento 5 Stelle che non consentivano manovre “indipendenti”, alla fine “l’inquilino” del Colle, per spirito caritatevole verso la UE e altre strutture sovrannazionali che dovevano avere un paravento per poter operare, con un giro di consultazioni scelse l’ex vice presidente dell’Aspen Institute Italia, Enrico Letta.

Il primo Governo da lui plasmato ad immagine e somiglianza dell’alta finanza e della UE che fremeva, come ricorderemo, fu quello di Mister Bilderberg/Goldman Sachs/Trilaterale, ovvero Mario Monti, a metà novembre 2011. Vi ricordate le scene di giubilo della gente in piazza del Quirinale? I canti di gioia e i “Bella Ciao” che si sprecavano?


Ed ora eccoci qui, dove in questo anno scarso di Governo Letta, in cui francamente non è successo nulla di rilevante sulla scena politica italiana, l’Italia è sempre più povera e gli italiani continuano a suicidarsi per una crisi che, come ovvio che sia, non ha più termine. Gli unici cambiamenti sono i l’aumento vistoso dei lavaggi del cervello a favore degli immigrati, degli zingari e degli omosessuali. Richiami, però, che vengono imposti dall’alto e che, sfruttando il periodo di crisi economica e di preoccupazioni maggiori degli italiani, potrebbero dare origine ad un cambiamento potenzialmente distruttivo verso la società italiana così come l’abbiamo sempre vissuta e conosciuta. Ma questo è un altro ( e ben preoccupante ) problema di cui parlerò in un altro articolo. L’unica cosa da anticipare è l’attacco ai bambini e alla loro sfera sessuale ( ancora da sviluppare  ) da parte di lobby omosessuali residenti a Bruxelles. Attacchi, per finire, che si diramano contro la famiglia tradizionale.


Se Napolitano darà l’incarico a Renzi, siamo sicuri di considerarci ancora una democrazia? Renzi l’ha votato qualcuno? Siamo sicuri che con il terzo Governo uscito dal cilindro del Presidente della Repubblica, non dobbiamo considerarci a tutti gli effetti un popolo “superfluo” ( per riprendere un aggettivo usato, con lungimiranza, dall’Avvocato Della Luna nel suo libro “Oligarchia per popoli superflui” )? C’è ancora bisogno di recarci alle urne? Visto e considerato che il Governo Monti e quello Letta si possono definire un unico Governo e quello che potrebbe nascere col “sindaco d’Italia” ( definizione stolta usata dai giornalai per indicare Renzi ) altrettanto, non si sta di fronte al consolidarsi di un’entità che sfacciatamente rigenera se stessa e non ha bisogno delle urne? Se la UE non avrà da ridire su ciò che succederà – e sono sicuro che NON dirà nulla, visto l’alta percentuale di suoi servi fra le fila del Governo italiota – non potrebbe essere un campanella d’allarme su come questa Unione Europea si è trasformata nel corso degli anni? Ennesima avvisaglia su ciò che è la Ue, è data dallo stop ai negoziati sull'elettricità con la Svizzera dopo che essa, il 9 febbraio, con un referendum popolare, ha detto NO ai flussi incontrollati ( ripeto: incontrollati ) di immigrati.

Ma fondamentalmente, queste domande se le porrà mail la gente? Lo so, è una domanda con già una risposta e questa sarà: NO! Calma piatta!

Ma con l’apatia, le menti narcotizzate sapientemente già da vari anni verso un impegno fine a se stesso, il buonismo imperante ( grazie alla propaganda dall’alto, ma che in Italia ha un terreno fertile per tante ragioni ) che ci fanno scannare a favore per l’immigrato e girare le spalle per gli italiani, difficilmente ci sarà un cambiamento o comunque una sorta di presa di coscienza.


C’è da continuare a fare la propria vita e tentare di non pensarci più di tanto; ma è difficile vedere la propria nazione palesemente telecomandata dall’esterno e con un manipolo di traditori della nazione che fingono di governare.


Nonostante tutto, W l’Italia.

lunedì 22 aprile 2013

Che la farsa continui


Il seguente mio articolo, è pubblicato anche sul sito dell'Associazione Culturale Zenit.

Sabato 20 aprile 2013 è stato eletto il nuovo Capo dell Stato. Sarebbe stata una data pur se non storica, sicuramente da scrivere negli annali della Repubblica Italiana, ma lo sarà ancor di più in quanto ha visto la rielezione del Capo dello Stato uscente, Giorgio Napolitano.
La sua candidatura, dopo varie elezioni a vuoto di altri candidati - come Prodi e Rodotà - sono andate mancate anche a causa dello schieramento del centro-sinistra ( il PD ) che ha candidato Prodi ( scelta di per sè non condivisibile, visto il passato di tale personaggio ) ma che alla resa dei conti non gli ha permesso di avere il quorum sufficiente all'investitura. Franchi tiratori? Semplici sbandati? Non si sa.
Sta di fatto che Napolitano, salvo una sua volontà di non proseguire per tutti i sette anni, è e sarà il "nuovo" Presidente della Repubblica Italiana fino al 2020.

Ma un dubbio mi assale: siamo sicuri che l'elezione è stata fatta apposta per porre fine a queste votazioni infruttuose? Non potrebbe esserci l'ipotesi che il tutto è avvenuto perchè, vista la situazione di palese e assodata volontà di non formare il Governo a distanza di quasi due mesi dalle elezioni ( tema già discusso con il mio precedente articolo ), con la presenza di "Re Giorgio" finalmente si sbloccherà lo stallo ( chiamiamolo così ) a Montecitorio? E siamo sicuri che il tutto potrà  originare un Governo che, pur se non costituito da tecnici, ricalcherà la formula "Montiana" delle "lacrime e sangue"?  E, vista la condivisione di tutti gli schieramenti politici, nessuno si sentirà in colpa per la tosatura delle pecore  italiote? Non credo che possa verificarsi diversamente, tipo indire nuove elezioni. Non avrebbe senso. Infatti già  si fa largo il nome di Amato... In sostanza, possibilmente per i prossimi 5 anni, si avrà un Governo alla Monti solamente più "ufficile" del Professore - in quanto eletto dal popolo - e con briglie sciolte. Meglio di così!

Comunque è anche la dimostrazione di come la politica italiana, ormai ridotta a marionetta dei poteri forti, sia costituita da gente altamente mediocre che - chi per scopi meramente personali, chi per ignoranza in materia, chi per un suo fallimento umano - sta portando la gente a stufarsi di essa. C'è da augurarsi solo che le persone incomincino a guardarsi intorno e, con una migliore presa di consapevolezza, si tolgano dalla mente tante tare mentali imposte dal sistema  ( tra le quali i fardelli dell'antifascismo, anticomunismo, e anti-vari che hanno scassato le scatole, visto che creano divisioni
e la nascita di generazioni [ soprattutto nel versante degli "antifascisti" ] di debosciati e ignoranti ) e si uniscano in una visione migliore e illuminata del fare politica. Questa potrebbe essere una grande occasione.

Ricordiamo, per finire queso breve articolo, che Napolitano è ben amato in USA, in Israele e presso l'Unione Europea.
A buon intenditor, poche parole.

Comunque sia, W l'ITALIA!

venerdì 12 aprile 2013

L'Italia fra saggi, politicanti e depressione economica/morale


Il seguente mio articolo, è riportato anche sul sito dell'Associazione Culturale Zenit.

Domenica 24 e lunedì 25 febbraio 2013 sono stati i due giorni nei quali si sono svolte le elezioni politiche italiane. Oggi, venerdì 12 aprile 2013, per l'esattezza 1 mese e 15 giorni dopo tale evento, ancora nulla si vede all'orizzonte. Tra accordi mancati fra le parti - PD, PDL e Movimento 5 Stelle ( i tre partiti che hanno preso la maggioranza dei voti ) - e litigi vari, la realtà è quella descritta nel rigo qui su. Infatti la classe politica ( è difficile chiamarla così, ma sforziamoci ) è impelagata in ( finti ) litigi e i nuovi politici, capitanati dall'ex comico Grillo, pur se tanti in buona fede, si perdono in cavolate da liceali e, credo io, diventeranno carne da cannone per il Movimento 5 Stelle che, per il sottoscritto, potrebbe avere altri scopi. Tra questi ( per sintetizzare ): generare caos.

Vista la situazione di stallo, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ecco che il 30 marzo nomina "10 saggi" che avrebbero vagliato la situazione alla
ricerca di una via d'ucita. Sta di fatto che, al contrario di quanto dichiarato dal Presidente, la loro opera è andata oltre agli 8-10 giorni stabiliti e a sua volta mai c'è stata una loro conferenza stampa o dichiarazione mezzo comunicato stampa sullo stato dei lavori. Vi sembra normale? Comunque, alla data odierna, i 10 saggi hanno partorito. Cosa hanno proposto? 
Ecco: 1) Legge elettorale da cambiare; 2) Partiti: "Occorre prevedere negli statuti dei partiti norme specifiche per garantire la democrazia interna.."; 3) Giustizia e pene detentive: "Gli obiettivi riguardano principalmente il rispetto effettivo di tempi ragionevoli di durata dei processi..."; 4) Lavoro e modifica art. 19: qualche indicazione in merito al lavoro determinato e le rappresentatività sindacale; 5) Conflitto d'interesse: "la necessità di una legge sul conflitto di interessi costruita non sulle aspirazioni dell'una o dell'altra forza politica, ma su proposte che non possano essere identificate come mosse da spirito di parte.."; 6) Una sola camera con potere con potere di indirizzo politico; 7) In sostanza dicono sì al finanziamento pubblico ai partiti, però deve essere meglio gestito; 8) Il lavoro è un'emergenza ( ma va??? ); 9) Vola il rischi povertà ( ma va anche qui??? ); 10) Serve entro giugno 1 mld per la Cassa Integrazione in deroga. 
Tutto qui! Da domani l'Italia si risolleverà. Per finire, ma quanto ci saranno costati?

Saggi a parte, siamo sicuri che la situazione di stallo sia dovuta proprio alla mancanza di idee in comune fra le parti, tanto da non portarle ad un accordo che possa permettere al paese di avere un governo? Siamo certi che non possa esserci dell'altro? Sono dell'idea che dietro a tale empasse possa esserci la voglia di non andare alla "guida" ( dopo spiego le virgolette ) della nazione in quanto essa, ormai da anni, naviga in cattive acque. Manca l'ufficialità, ma essa è fallita e, dovendo ubbidire a testa bassa ai diktat europei, chi andrà alla sua guida, soprattutto da quando "Re Giorgio" ha incoronato Mario Monti come Presidente del Consiglio, sfacciatamente dovrà seguire la ricetta della Troika consegnata allo Stato italiano a giugno del 2011 ( ecco il perchè delle virgolette messe fra la parola "guida" ). A parte, poi, che anche il "Britannia Boy", Mario Draghi, nel mese di febbraio ammise candidamente - a prescindere di chi avrebbe vinto le elezioni - che "l'Italia ha il pilota automatico inserito". E' vero e mi dispiace dirlo, ma è così. Cosa dovrebbe mai governare un governo in una nazione commissariata dalla Troika ( F.M.I., B.C.E. e U.E. )? Niente, ma solo attuare leggi che vadano nel percorso stabilito e che, "grazie" al pareggio di bilancio imposto dalla UE, attui tagli a più non posso e scateni tempeste di tasse sui cittadini sudditi. E il tutto per 20 anni! In sostanza, vista la situazione creatasi alle urne che, per via dell'attuale legge elettorale, non ha decretato un vincitore assoluto, quale occasione migliore per lavarsene le mani? Anche perchè, diciamo francamente, questi "politici", avranno poi mai tutta questa voglia di inamicarsi il popolo ialiano con leggi "lacrime e sangue"?

Certo, se una di queste tre fazioni politiche avesse avuto la maggioranza assoluta, come si sarebbe comportata? La sfera di cristallo non ce l'ho, ma una volta che si è ha la maggioranza dei voti, si deve fare quello che si è chiamati di attuare. Ma...ce le siamo scordate le eventuali allenze di governo che i politicanti dicevano di mettere in pratica dopo le elezioni? Ci siamo scordati quanti avrebbero tirato per la giacca il Presidente del Consiglio uscente, Mario Monti? Insomma, avrebbero messo la loro faccia, ma in comune con qualcun'altro.

Ma nel frattempo, cosa sta succedendo alla nostra nazione? Diciamo che non sta succedendo nulla di diverso a quando il Governo Monti era alla guida prima delle elezioni. Anzi, il suo mandato doveva terminare il 15 marzo se non erro, ma siccome che il nuovo governo è assente, lui e i suoi ministri sono tutt'ora in carica, quindi nulla di nuovo nel versante politico.
E in quello economico? Idem. Nulla. Licenziamenti, aumento delle ore di Cassa Integrazione ( straordinaria o in deroga, ormai non ci si fa più caso ), fallimenti di piccole o medie imprese e suicidi ( di cui, timidamente, la stampa ricomincia a parlarne ), sono il suono di sottofondo di questo inizio 2013. Lo stesso, da come si evince, di tutto 2012. La nazione è ferma e molte aziende, a parte chi con la crisi ci sguazza, non investono, perchè, giustamente, non hanno una sicurezza nelle scelte che vorrebbero prendere. Non credo che con un governo che attuasse tagli e tasse, ci sarebbe più sicurezza, ma almeno si avrebbe avuto una visione più chiara del quadro d'insieme e chissà, se ubbidendo alla UE, si avrebbe avuto in cambio qualcosa? Non credo, ma sono idee più che legittime quando si è consapevoli di stare in un paese senza sovranità e che deve seguire/eseguire i richiami e le imposizioni di strutture sovrannazionali.

Andiamo avanti, con una nazione morta che al suo interno ha una popolazione deceduta anch'essa. Non si vedono ( ormai da tempo ) scintille di ribellioni, rabbia e orgoglio. Niente! Capita di assistere, soprattutto di fronte a Montecitorio, a qualche sit-in di lavoratori di qualche ditta che sta per chiudere, ma poi...il deserto.
Il nulla attanaglia le menti della gente da svariati anni e credo pure che questa situazione che si sta vivendo, possa contribuire a ciò. E per chi ha le leve del ( VERO ) comando, questa è una grande cosa. Non solo depressione economica, ma anche morale. Goccia dopo goccia, si abitua il popolino a non alzare la testa,
al massimo è permesso qualche starnuto sui forum o sui social network. Ma poi basta, tutti a nanna. E scannatevi per una partita di calcio, per una "nomination"
sbagliata in un qualche reality show, per un piatto premiato in uno dei tanti programmi deprimenti del digitale terrestre, per uno smartphone che costa caro ma che ha le stesse prestazioni del modello precedente, ma oltre NON andate. Mi raccomando. E se ci andate, ecco lo spread risalire, i dati Istat ( comunque limati ) sull'aumento della disoccupazione, la crisi che non accenna a diminuire. Insomma, via con la depressione morale che annienta la vitalià umana e la sue fantasie di vita.

P.S.
Qualcosa nel versante poltico è cambiato; sono i Presidenti di Camera e Senato. Nel Senato è stato eletto l'ex Procuratore anti-mafia, Grasso; nella Camera la dipendente O.N.U. sui rifugiati, Laura Boldrini. Di quest'ultima ne riparleremo in un altro articolo, perchè richiederebbe troppe righe. Ma incominciate, se ancora non lo avete fatto, a tenerla d'occhio.

giovedì 10 novembre 2011

Il pranzo è servito

Finalmente, per la cosiddetta "finanza internazionale", è arrivata l'ora della pappa. L'Italia, con molta probabilità, avrà un Governo tecnico e alla sua guida siederà un "grande italiano" ( come è stato definito da tanti pupazzi della politica), ovvero Mister "Goldman Sachs", ma anche Mister "Commissione Trilaterale" e, anche, Mister "Gruppo Bilderberg", cioè Mario Monti.
Un uomo, un cyborg. Così definisco certi individui che, pur se italiani non lo sembrano perchè MAI hanno fatto qualcosa per la nostra Nazione e MAI faranno nulla per gli italiani. Perchè sempre hanno agito per banche d'affari e organismi sovrannazionali. Oppure, alla guida di gruppi automobilistici, ragionano come robot, calpestando, prima dei diritti dei lavoratori, la dignità degli esseri umani. Tra questi annovero ( per farla breve ): oltre a Monti, Draghi, Marchionne e Padoa Schioppa.

Insomma, tornando a monte del pezzo, ieri, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano ( un altro politico di "grande spessore" ), ha nominato senatore a vita Monti; ma come mossa è molto ma molto prevedibile. E' l'occasione per quando, a breve, dovendo originare un Governo tecnico, sarà "benedetto" come Presidente del Consiglio.
Napolitano, Napolitano...crede che la gente sia ( tutta ) fessa?
Ma ci troviamo nel pieno della bufera finanziaria; gli attacchi all'Italia, soprattutto tra ieri e l'altro ieri, si sono fatti così pesanti che alla fine, il Presidente del Consiglio Berlusconi ( anche grazie alle solite fughe di chi, qui in Italia, si considera politico ), non avendo una maggioranza ragguardevole e vedendo la borsa sprofondare, è come se fosse stato "invitato" a dichiarare che, scadenze a parte, si dimetterà dall'incarico.
Napolitano, che fremeva per accontentare i padroni della finanza, ecco che ti fa Monti senatore a vita in vista di ciò che ho poc'anzi scritto.

Va bene così; quando vedremo la maggior parte dei servizi sociali tagliati, quando i licenziamenti saranno all'ordine del giorno, quando le code alla Caritas diventeranno sempre più corpose, quando avverranno patrimoniali sui c/c, quando il peggio già esistente, diventerà infernale, allora, FORSE, qualcuno si renderà conto che ( così come riportai in altri miei articoli ):
  • mentre ci si perdeva tra le cosce delle mignotte di Berlusconi ( grande arma di distrazione di massa );
  • mentre ci si metteva la sciarpetta viola;
  • mentre ci si eccitava dai monologhi asfisianti di Saviano, dalle "ribellioni" intellettuali di Santoro e Travaglio, dal TG1 che "non era più il TG1 di una volta" , dalla comicità di Benigni e Crozza e dall'ennesimo girotondo...
... l'Italia era da un pezzo fallita, ma come tutti i tracolli, chi di dovere la faceva cuocere a fuoco lento, per poi, con attacchi speculativi, colpirla e far trovare ( leggesi "imporre" ) delle soluzioni immediate "per evitare il rischio default".

Ed eccoci qui, appunto. Ora che bisogna fare?
Prima di tutto un Governo tecnico.
Chi ci mettiamo?
Un emissario della Goldman Sachs ( oltre che della trilaterale e del Gruppo Bilderberg ).
Che farà il Governo tecnico?
Ma naturalmente attuerà i diktat ( scusate, i "consigli" ) della BCE e del FMI, ovvero: licenziamenti, tagli allo stato sociale, privatizzazioni, ecc...per poter concedere il generoso prestito
Quindi avremo il prestito della BCE?
Ovvio, l'ho scritto sopra. E al tasso del 5%

( in poche parole, intervengono i "Chicago Boys" )

E tutti vissero felici e contenti. E ne sono certo!! C'è gente ( gli infervorati contro Berlusconi ) che è al settimo cielo per le sue dimissioni. Ed è straconvinta che Monti sia "la scelta più giusta e ponderata" che si potesse avere. Beati loro, poveri derelitti e raggirati dal Sistema. Il Sistema li schiaccia, li tritura, li ingoia e li rivomita e loro che fanno? In un coro di pecore continuano a dire "Berlusconi-dimissioni". Diciamo pure che, credendo ancora ciecamente alla politica e al dualismo "sinistra"/"destra", si lasciano ( colpa loro, ovviamente ) trascinare dai politici "di sinistra" che ancora furoreggiano contro Berlusconi. Insomma, questi pagliacci continuano a mantenere eccitata e schiumante di rabbia la gente.

Ci risentiamo a fra qualche mesetto? Dai, dai...
Nel frattempo, ecco cosa scrivevo nei mesi precedenti nei seguenti articoli: